Serve ancora?
Le usanze cambiano. Negli Stati Uniti e in Canada un’email di ringraziamento è quasi scontata. Nel Regno Unito, in Germania, Francia, Paesi Bassi, Italia e gran parte d’Europa è meno comune, quindi un messaggio breve e professionale si fa notare, mentre uno lungo o troppo caloroso può sembrare fuori luogo.
I motivi pratici per inviarla sono gli stessi ovunque: ti costa pochissimo, ti fa restare in mente mentre decidono e ti dà un’altra occasione per dire qualcosa di utile.
Quando inviarla e a chi
| Fase | Quando inviarla | A chi |
|---|---|---|
| Colloquio telefonico con un recruiter | Lo stesso giorno o il successivo | Al recruiter |
| Colloquio con un responsabile | Entro 24 ore | Al responsabile, e al recruiter se l’ha organizzato |
| Colloquio con più selezionatori | Entro 24 ore | A ciascuno, con qualcosa di diverso in ogni messaggio, o un solo messaggio al gruppo |
| Colloquio finale | Entro 24 ore | A tutte le persone che hai incontrato quel giorno |
Se non hai l’indirizzo email di qualcuno, chiedi al recruiter di inoltrare il tuo ringraziamento. Se puoi, ricordati di inviarla in orario di lavoro.
Cosa scrivere
- Un oggetto chiaro: «Grazie: colloquio per Marketing Manager».
- Un grazie per il tempo dedicato, in una riga.
- Un dettaglio preciso della conversazione. È ciò che dimostra che non è un modello.
- Perché sei la persona giusta, in una riga, meglio se legata a ciò che hai scoperto al colloquio.
- Un passo successivo: che aspetti di avere notizie, o che invierai ciò che ti hanno chiesto.
Resta intorno alle 100 parole. Controlla come si scrive il nome e rileggi con cura: un errore qui è un errore nell’ultima cosa che hanno letto di te.
Quattro modelli da adattare
Oggetto: Grazie: colloquio per Marketing Manager Gentile dott.ssa Rossi, la ringrazio per il tempo che mi ha dedicato oggi. Mi ha fatto piacere sentire come il vostro team si sta spostando verso il self-service, soprattutto la sua osservazione sull’onboarding come vero collo di bottiglia. È molto vicino al lavoro che ho svolto in Brightline, dove abbiamo portato la conversione delle prove gratuite dall’11% al 18%, e sarei lieto di portare questa esperienza nel vostro team. Resto in attesa di notizie sui prossimi passi. Cordiali saluti, Alessandro Riva
Oggetto: Grazie per il colloquio di oggi Buongiorno Andrea, grazie per avermi incontrato stamattina. La sua domanda su come gestirei un cambio di perimetro a progetto avanzato mi è rimasta in mente, e sono contento che abbiamo avuto modo di approfondirla. Il modo in cui i vostri team di sviluppo e di prodotto pianificano insieme è esattamente come mi piace lavorare. Sarei entusiasta di unirmi a voi. Grazie ancora, Alessandro Riva
Oggetto: Grazie, e una cosa che volevo aggiungere Gentile dott. Ferri, la ringrazio per il colloquio di ieri. Ripensandoci, mi sono accorto di non aver citato il rollout dei magazzini che ho guidato l’anno scorso, molto vicino al progetto che mi ha descritto: dodici sedi, nei tempi e nel budget previsti. Le allego una breve sintesi, nel caso le sia utile. Sarei lieto di raccontarle di più. Cordiali saluti, Alessandro Riva
Oggetto: Grazie per l’opportunità Gentile dott.ssa Conti, la ringrazio per avermi informato e per il tempo che mi ha dedicato durante la selezione. Mi ha fatto piacere conoscere il vostro team e sarei lieto di essere preso in considerazione per ruoli simili in futuro. Se ha qualche riscontro da condividere, lo accoglierò volentieri. Un cordiale saluto, Alessandro Riva
Errori da evitare
Prima
Ho apprezzato molto la nostra conversazione e ho scoperto di più sulla vostra fantastica azienda.
Dopo
Mi è piaciuta in particolare la sua osservazione sull’onboarding come vero collo di bottiglia. È il problema che ho passato l’ultimo anno a risolvere.
- Inviare le stesse parole a tutti. Chi partecipa allo stesso colloquio poi si confronta.
- Ripetere la lettera di presentazione. Di’ qualcosa che è emerso dalla conversazione.
- Dilungarti. Se su un telefono occupa più di una breve schermata, è troppo lunga.
- Chiedere della decisione. Ora ringrazia, e fatti sentire più avanti.
- Provare a riaprire il colloquio. Un punto in più va bene, una pagina di ripensamenti no.
Prendi appunti subito dopo ogni colloquio: chi hai incontrato, cosa gli stava a cuore e cosa avresti voluto dire. Rende facile scrivere questa email e ti aiuta a prepararti alla fase successiva, insieme alla nostra guida alla preparazione del colloquio.



