Email di ringraziamento dopo il colloquio: cosa scrivere, con modelli

ColloquiA cura del team di resume.art5 min di lettura

Una busta bianca chiusa con un cuore, con dietro un portatile e un badge con un segno di spunta

Invia una breve email di ringraziamento entro 24 ore dal colloquio, cita un dettaglio preciso della conversazione e ribadisci perché sei la persona giusta. Bastano cinque minuti. Non tutti se la aspettano e di rado decide da sola l’esito, ma ricorda chi sei e puoi usarla per aggiungere qualcosa che hai dimenticato di dire.

Serve ancora?

Le usanze cambiano. Negli Stati Uniti e in Canada un’email di ringraziamento è quasi scontata. Nel Regno Unito, in Germania, Francia, Paesi Bassi, Italia e gran parte d’Europa è meno comune, quindi un messaggio breve e professionale si fa notare, mentre uno lungo o troppo caloroso può sembrare fuori luogo.

I motivi pratici per inviarla sono gli stessi ovunque: ti costa pochissimo, ti fa restare in mente mentre decidono e ti dà un’altra occasione per dire qualcosa di utile.

Quando inviarla e a chi

FaseQuando inviarlaA chi
Colloquio telefonico con un recruiterLo stesso giorno o il successivoAl recruiter
Colloquio con un responsabileEntro 24 oreAl responsabile, e al recruiter se l’ha organizzato
Colloquio con più selezionatoriEntro 24 oreA ciascuno, con qualcosa di diverso in ogni messaggio, o un solo messaggio al gruppo
Colloquio finaleEntro 24 oreA tutte le persone che hai incontrato quel giorno

Se non hai l’indirizzo email di qualcuno, chiedi al recruiter di inoltrare il tuo ringraziamento. Se puoi, ricordati di inviarla in orario di lavoro.

Cosa scrivere

  • Un oggetto chiaro: «Grazie: colloquio per Marketing Manager».
  • Un grazie per il tempo dedicato, in una riga.
  • Un dettaglio preciso della conversazione. È ciò che dimostra che non è un modello.
  • Perché sei la persona giusta, in una riga, meglio se legata a ciò che hai scoperto al colloquio.
  • Un passo successivo: che aspetti di avere notizie, o che invierai ciò che ti hanno chiesto.

Resta intorno alle 100 parole. Controlla come si scrive il nome e rileggi con cura: un errore qui è un errore nell’ultima cosa che hanno letto di te.

Quattro modelli da adattare

Dopo un primo colloquio

Oggetto: Grazie: colloquio per Marketing Manager Gentile dott.ssa Rossi, la ringrazio per il tempo che mi ha dedicato oggi. Mi ha fatto piacere sentire come il vostro team si sta spostando verso il self-service, soprattutto la sua osservazione sull’onboarding come vero collo di bottiglia. È molto vicino al lavoro che ho svolto in Brightline, dove abbiamo portato la conversione delle prove gratuite dall’11% al 18%, e sarei lieto di portare questa esperienza nel vostro team. Resto in attesa di notizie sui prossimi passi. Cordiali saluti, Alessandro Riva

Dopo un colloquio con più selezionatori, a uno di loro

Oggetto: Grazie per il colloquio di oggi Buongiorno Andrea, grazie per avermi incontrato stamattina. La sua domanda su come gestirei un cambio di perimetro a progetto avanzato mi è rimasta in mente, e sono contento che abbiamo avuto modo di approfondirla. Il modo in cui i vostri team di sviluppo e di prodotto pianificano insieme è esattamente come mi piace lavorare. Sarei entusiasta di unirmi a voi. Grazie ancora, Alessandro Riva

Per aggiungere qualcosa che hai dimenticato

Oggetto: Grazie, e una cosa che volevo aggiungere Gentile dott. Ferri, la ringrazio per il colloquio di ieri. Ripensandoci, mi sono accorto di non aver citato il rollout dei magazzini che ho guidato l’anno scorso, molto vicino al progetto che mi ha descritto: dodici sedi, nei tempi e nel budget previsti. Le allego una breve sintesi, nel caso le sia utile. Sarei lieto di raccontarle di più. Cordiali saluti, Alessandro Riva

Dopo un rifiuto

Oggetto: Grazie per l’opportunità Gentile dott.ssa Conti, la ringrazio per avermi informato e per il tempo che mi ha dedicato durante la selezione. Mi ha fatto piacere conoscere il vostro team e sarei lieto di essere preso in considerazione per ruoli simili in futuro. Se ha qualche riscontro da condividere, lo accoglierò volentieri. Un cordiale saluto, Alessandro Riva

Errori da evitare

Prima

Ho apprezzato molto la nostra conversazione e ho scoperto di più sulla vostra fantastica azienda.

Dopo

Mi è piaciuta in particolare la sua osservazione sull’onboarding come vero collo di bottiglia. È il problema che ho passato l’ultimo anno a risolvere.

  • Inviare le stesse parole a tutti. Chi partecipa allo stesso colloquio poi si confronta.
  • Ripetere la lettera di presentazione. Di’ qualcosa che è emerso dalla conversazione.
  • Dilungarti. Se su un telefono occupa più di una breve schermata, è troppo lunga.
  • Chiedere della decisione. Ora ringrazia, e fatti sentire più avanti.
  • Provare a riaprire il colloquio. Un punto in più va bene, una pagina di ripensamenti no.

Prendi appunti subito dopo ogni colloquio: chi hai incontrato, cosa gli stava a cuore e cosa avresti voluto dire. Rende facile scrivere questa email e ti aiuta a prepararti alla fase successiva, insieme alla nostra guida alla preparazione del colloquio.

Domande frequenti

L’email di ringraziamento fa davvero la differenza?

Raramente ti farà ottenere un lavoro da sola, ma è un modo poco faticoso per restare in mente e ti dà l’occasione di aggiungere qualcosa che hai dimenticato. In una decisione combattuta può solo aiutare.

E se ho dimenticato di inviarla entro 24 ore?

Inviala lo stesso: meglio tardi che mai, appena te ne ricordi. Evita le scuse, o limitale a una parola, e concentrati su ciò che ti è piaciuto della conversazione.

Meglio un’email o un biglietto scritto a mano?

Di solito l’email, perché è rapida e permette di rispondere facilmente. Un biglietto scritto a mano è un bel tocco in alcuni settori tradizionali, ma può arrivare dopo la decisione. Un messaggio su LinkedIn va bene se non hai un indirizzo email.

E se non rispondono?

Non preoccupartene. Il silenzio dopo un’email di ringraziamento non significa nulla: la maggior parte delle persone non risponde. Fatti sentire alla data indicata, o dopo circa una settimana se non ne hanno data una. Leggi come sollecitare una risposta.

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