Quando sollecitare
| Situazione | Quando scrivere |
|---|---|
| Dopo la candidatura, senza date indicate | Dopo una o due settimane |
| L’annuncio indica una data di chiusura | Qualche giorno dopo la chiusura |
| Dopo aver parlato con un recruiter | Il giorno dopo la data indicata, o dopo una settimana |
| Dopo un colloquio | Ringrazia entro un giorno, poi fatti sentire alla data concordata |
| L’ultimo sollecito | Circa una settimana dopo il messaggio precedente |
A chi scrivere
Una persona con un nome è molto meglio di una casella generica. Prova queste fonti, in quest’ordine:
- Il nome o l’indirizzo email nell’annuncio.
- Il recruiter con cui sei già in contatto.
- Il responsabile della selezione: prova a cercare su LinkedIn il nome del team e un titolo come «head of» o «manager».
- Un recruiter dell’azienda, anche se non è quello che segue il tuo ruolo. Può inoltrare il messaggio.
- L’indirizzo generico delle candidature dell’azienda, come ultima risorsa.
Cosa deve contenere ogni sollecito
- Un oggetto chiaro con il titolo del ruolo, così si trova in una casella piena.
- Il ruolo e la data della candidatura, così nessuno deve cercarli.
- Una riga sul perché sei la persona giusta, meglio se con qualcosa di nuovo: un risultato recente, per esempio.
- Una domanda facile: ci sono dei tempi previsti, o serve altro?
- I tuoi contatti e il curriculum, allegato o con un link, così nessuno deve cercarlo.
Resta sotto le 100 parole circa. Lo scopo è riportare la tua candidatura alla loro attenzione, e un’email lunga lo rende più difficile.
Quattro modelli da adattare
Oggetto: Candidatura per Customer Success Manager: Alessandro Riva Gentile dott.ssa Rossi, il 4 marzo mi sono candidato per il ruolo di Customer Success Manager e vorrei informarmi sui tempi. Sono ancora molto interessato: nel mio lavoro attuale seguo 60 clienti e da due anni mantengo i rinnovi sopra il 95%, il che mi sembra vicino a ciò di cui ha bisogno il vostro team. Posso inviarle altro che possa aiutarla nella valutazione? Grazie, Alessandro Riva +39 333 000 0000
Oggetto: Seguito della nostra telefonata: ruolo di Data Analyst Buongiorno Andrea, grazie per il tempo che mi ha dedicato martedì scorso. Mi aveva detto che sperava di avere novità entro questa settimana, quindi mi faccio sentire. La nostra conversazione sulla migrazione della reportistica mi ha fatto interessare ancora di più al ruolo. Mi faccia sapere se le serve qualcosa da parte mia. Cordiali saluti, Alessandro Riva
Oggetto: Aggiornamento sulla mia candidatura: Marketing Manager Gentile dott.ssa Ferri, due settimane fa mi sono candidato per il ruolo di Marketing Manager e ho un aggiornamento che potrebbe esserle utile. La campagna di cui parlavo nella lettera si è conclusa e ha portato il 40% di contatti qualificati in più rispetto a quella dell’anno scorso. Sarei lieto di raccontargliela meglio, se la posizione è ancora aperta. Cordiali saluti, Alessandro Riva
Oggetto: Ultimo contatto: candidatura per Project Manager Gentile dott. Conti, vorrei avere ancora una volta notizie sul ruolo di Project Manager. Se avete scelto un’altra strada lo capisco, e apprezzerei saperlo per potermi organizzare. Sarei lieto di essere preso in considerazione per futuri ruoli nel vostro team. Grazie per il tempo dedicato, Alessandro Riva
Errori da evitare
Prima
Non ho ancora ricevuto risposta e ho bisogno di sapere al più presto cosa sta succedendo con la mia candidatura.
Dopo
Mi sono candidato il 4 marzo e vorrei informarmi sui tempi. Posso inviarle altro?
- Comportarti come se ti fosse dovuta una risposta. Le persone trovano il tempo per chi è piacevole da trattare.
- Scrivere troppo presto. Un messaggio il giorno dopo dice che non hai letto i tempi indicati.
- Scrivere a più persone insieme. Parlano tra loro.
- Scrivere su molti canali. Scegline uno, e non mandare email, messaggi e telefonate nella stessa settimana.
- Un messaggio generico. Indica sempre il ruolo, o sembrerà un modello inviato a tutti.
Quando fermarti e andare avanti
Dopo un ultimo sollecito, considera la risposta un no e dedica le tue energie ad altro. Il silenzio capita di continuo anche a candidature valide, e raramente è personale. Le posizioni vengono sospese, i budget cambiano e spuntano candidati interni.
Tieni una semplice tabella con azienda, ruolo, data della candidatura, contatto e data dell’ultimo messaggio. Ti evita di scrivere due volte per sbaglio, e dopo venti candidature ti mostra dove la ricerca funziona. Se invii molto e non ricevi risposte, leggi perché potresti non ricevere chiamate per un colloquio.
Se hai già fatto un colloquio, le regole sono diverse: guarda i nostri modelli di email di ringraziamento.



